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December 03 Gabriel García Márquez
Se per un istante Dio si dimenticasse che sono una marionetta, e mi regalasse un pezzetto di vita, io approfitterei di questo tempo il più possibile.
Probabilmente non direi tutto quello che penso ma penserei tutto quello che dico.
Darei valore alle cose non per ciò che valgono ma per ciò che significano.
Dormirei poco, sognerei di più, perché ho imparato che per ogni minuto che chiudiamo gli occhi perdiamo sessanta secondi di luce. Andrei quando i più si fermano, mi sveglierei quando i più dormono.
Se Dio mi concedesse un pezzetto di vita, vestirei semplice, mi lascerei bruciare dal sole, lasciando scoperto non solo il mio corpo ma anche la mia anima.
Agli uomini spiegherei quanto sbagliano nel pensare che smettono di innamorarsi quando invecchiano, senza sapere che invecchiano quando smettono di innamorarsi.
A un bambino darei le ali, ma lascerei che da solo imparasse a volare.
Ai vecchi insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia, ma con l’oblio.
Tante cose ho imparato da voi uomini… Ho imparato che tutti quanti vogliono vivere sulla cima della montagna, senza sapere che la vera felicità risiede nella forza di risalire la scarpata.
Ho imparato che quando un neonato stringe con il suo piccolo pugno, per la prima volta il dito di sua madre o di suo padre, lo racchiude per sempre.
Ho imparato che un uomo ha diritto a guardarne un altro dall’alto in basso solo per aiutarlo ad alzarsi.
Sono tante le cose che ho potuto apprendere da voi, ma in verità non saranno granché utili, perché quando mi metterete dentro quella borsa, infelicemente starò morendo.
Di’ sempre ciò che senti e fa’ ciò che pensi.
Se sapessi che oggi sarà l’ultimo giorno in cui ti vedrò dormire, ti abbraccerei forte e pregherei il Signore affinché possa essere il guardiano della tua anima.
Se sapessi che questa è l’ultima volta che ti vedo uscire dalla porta, ti abbraccerei, ti bacerei, e ti richiamerei per dartene ancora. Se sapessi che questa è l’ultima volta che ascolterò la tua voce, registrerei ogni tua parola per poterla riascoltare una ed un’altra volta all’infinito.
Se sapessi che questi sono gli ultimi minuti in cui ti vedo ti direi “ti amo” senza ritenere scioccamente che già lo sai.
Sempre c’è un domani e la vita ci dà un’altra opportunità per fare bene le cose, ma se sbaglio e oggi è tutto ciò che mi resta, mi piacerebbe dirti che ti voglio bene, e che mai ti dimenticherò.
Il domani non è assicurato a nessuno, giovane o vecchio.
Oggi può essere l’ultimo giorno in cui vedi coloro che ami.
Perciò non aspettare più, fallo oggi, perché se il domani non dovesse mai arrivare, sicuramente rimpiangeresti il giorno che non hai preso tempo per un sorriso, un abbraccio, un bacio, e che sarai stato troppo occupato per concederti un ultimo desiderio.
Mantieni coloro che ami vicini a te, di’ loro all’orecchio quanto ne hai bisogno, amali e trattali bene, Di’ alle persone che ami, che le ami.
Prenditi tempo per dirgli “mi dispiace”, “perdonami”, “per piacere”, “grazie” e tutte le parole d’amore che conosci.
Nessuno ti ricorderà per i tuoi pensieri segreti.
Mostrati ai tuoi amici e sarai amato per quanto meriti.
Se non lo fai oggi, domani sarà sempre lo stesso.
Se non lo farai mai, nemmeno importa.
Il momento è questo. June 26 Forse era destino. Prima la partenza per Giulianova, poi la partenza per l'Inghilterra. Sarà Gesù a voler separare due fratelli? Chissà... Già dalle elementari c'era un notevole feeling, che si manifestò in modo più netto e concreto durante le superiori. In due anni non si sà quante avventure sono passate...Innumerevoli, tante, troppe forse. Viaggiare per km e km in motorino verso mete sconosciute, passeggiare da Ortona a Francavilla dopo 3 ore di partita a pallone, giocare a Tennis con sedie e gessetti, andare insieme ai nazionali di pallavolo a Lignano Sabbia D'Oro, giocare a calcetto durante gli allenamenti di pallavolo, ingeniarsi al mare dopo le uscite anticipate da da scuola, giocare a pallone al Riccio fino ad arrivare al limite, comprare i primi occhiali da sole originali, andare a giocare ogni settimana fisso alla snai, fare bordello con acicici in piscina sempre alla fine della corsia, introdursi nel mondo informatico attraverso msn (maverik), fare animazioni ai fumetti e alle immagini sui libri di testo attraverso la nostra infinita fantasia, litigare ogni mese in modo periodico per poi tornare più amici di prima: tutto questo siamo noi. Potrei continuare per ore e ore, giorni, forse mesi, ma voglio semplicemente rendere, sebbene in modo limitato, l'infinita intesa che può esserci tra due due gemelli, due fratelli; uno buono ed uno cattino, l'uno che predilige lo "spirito apollineo", l'altro che predilige lo "spirito dionisiaco", la quale fusione manifesta una presenza il più delle volte pazzesca e talvolta incontenibile, come alcune persone hanno saputo apprezzare, avendone avuto la prova tangibile. A quanto pare le nostre vite sono destinate a scegliere due strade differenti a causa di questo "male di vivere" che pare perseguitarci senza lasciare libero adito alla tanto ricercata pace e tranquillità. Adesso, l'uno non sarà in grado di ritornare alla lucidità provocata da razionalizzazioni infuse dall'altro; dal canto suo l'altro, non sarà in grado di trasgredire i limiti e le imposizioni autoimposte in modo così semplice e naturale. Le due parti della mela sono in prossimità di essere separate: il coltello rappresentante il destino ha avuto una lama più affilata di quanto non fosse quella rappresentata dalla nostra volontà di lasciare le cose come stavano, attraverso una visione della vita alquanto conservatrice poichè provocata da un, posso azzardare, benessere. Come dici tu, non è una fine, ma un inizio. Non è una fine in quanto sarebbe una cosa estremamente scorretta definire fine qualunque cosa abbia un carattere infinito. "Gli inizi non hanno bisogno di una fine, altrimenti si chiamerebbero partenze": il nostro è stato un inizio, non una partenza. "L'amicizia essendo un sentimento, non ha inizio ne fine, e noi facci parte di esso". Parole sagge di una persona altrettanto saggia. Come non ci si è dimenticati in 3 anni a 70km di distanza, così non ci si dimenticherà a mille, duemila o quel che si voglia km di distanza. La vita va avanti, le amicizie cambiano: giungono nuovi amici, altri partono, altri si dimenticano, altri si rincontreranno, ma solo pochi, e sottolineo pochi, non si limiteranno ad essere ricordati, bensì saranno parte integrante della tua persona e del tuo essere. Tu Bro, sei una di queste. Te lo sto dicendo con un nodo alla gola, davanti a tutti. Paradossalmente questo è un intervento inutile, tuttavia voglio che il mondo sappia che possono esistere delle amicizie tanto sincere quanto speciali, infinite aapunto. La tua apparente apatia, la tua atarassia si è disgregata nell'istante in cui ho visto delle parole che mai mi sarei aspettato da te sullo schermo del mio pc. Da una rabbia che mi pervadeva il corpo, ora sono felice, felice di averti conosciuto, felice di essere stato tuo amico, felice di esserlo ancora e felice di aver passato ogni singolo momento, bello e brutto, in questi anni con te. Ti ringrazio di essere così simile ma al contempo così diverso da me, per mostrare caratteri appartenenti alla mia persona che non si notano molto (come io faccio notare altri caratteri che non traspaiono facilmente da te), grazie del pomeriggio (di tutti i pomeriggi), e grazie della tua presenza. Miraccomando dopodomani, prima della partenza, ROMPILI il culo ai quei cazzo di professori e prendi una bella pentecoste (40, ahuhauhuaahahuauhauh) all'orale. Fai vedere a quale nobile stirpe tu appartenga. In attesa di Agosto e dell'Isola "New Lost"...Io sono con te. Buona Fortuna. Ti Voglio Bene. -Bro-
September 08 In tempi recenti alcuni individui e apparentemente non collegati tra loro, hanno sviluppato dei poteri speciali. Sebbene ancora inconsapevoli, queste persone, saranno chiamate non solo a salvare il mondo ma a cambiarlo per sempre... Ogni storia ha il suo principio... il primo volume della loro epopea inizia qui:
- Da dove
viene questo bisogno, quest'ansia di risolvere i grandi misteri della
vita? Quando anche la più semplice delle domande non ha risposta.
Perché esistiamo? Che cos'è l'anima? Perché sogniamo? Forse sarebbe più
comodo fare finta di niente, voltarsi dall'altra parte. Ma non è nella
natura umana. Non è per questo che siamo qui.
- Tutti
noi ci immaginiamo artefici del nostro destino, capaci di determinare
il corso delle nostre vite, ma siamo davvero noi a decidere la nostra
ascesa e la nostra caduta? O c'è una forza più grande di noi che
stabilisce la nostra direzione? E' l'evoluzione che ci prende per mano?
E' la scienza ad indicarci il cammino? O è Dio che interviene per
trarci in salvo?
Con suo disappunto
non poter scegliere il proprio percorso è la triste condizione
dell'uomo, gli è solo dato di scegliere come atteggiarsi quando il
destino chiamerà, sperando che non gli manchi il coraggio di
rispondere...
- Quando
l'evoluzione seleziona i suoi agenti, non e' indolore. L'unicità ha
sempre un costo, si può essere costretti a compiere azioni contrarie
alla propria natura, ed all'improvviso, il cambiamento che si
preannunciava esaltante si rivela un tradimento. Può sembrare crudele,
ma lo scopo non è altro che l'autoconservazione, la sopravvivenza.
Questa
forza, l'evoluzione, non ha sentimenti, come la terra conosce solo i
crudi fatti della lotta con la vita per la morte, si può solo sperare
che alla fine, dopo aver soddisfatto con fedeltà i suoi bisogni rimanga
qualche traccia di quella vita che un tempo conoscevamo...
- Spesso
le domande sono più potenti delle risposte. Com'è possibile? Loro cosa
sono? Perchè loro e non altri? Perchè proprio ora? Cosa significa tutto
questo?
- Quando Intervene
Un Cambiamento, Alcune Specie Sentono il Bisogno Di Migrare. Si Chiama
Zugunruhe. Il Richiamo Dell'Anima Verso Un Luogo Remoto. Inseguendo Un
Odore nel vento, una stella stella nel cielo, l'ancestrale messaggio
induce i simili a spiccare il volo, e a radunarsi. Soltanto allora
potranno sperare di sopravvivere alla crudele stagione incombente.
- L'Evoluzione è un
processo imperfetto e spesso violento, una battaglia tra ciò che esiste
e ciò che deve ancora nascere. Tra le doglie di questo parto, la morale
perde significato. Il Conflitto tra il bene ed il male si riduce ad una
scelta elementare, Sopravvivere o Soccombere.
- Non possono valutare quando sei disposto a perdere, ma tu sei lo strumento di un disegno perfetto, e tutta una vita, può ritrovarsi in Bilico. Un Eroe impara infretta a distiguere chi comprende, da chi goffamente gli ostacola il cammino.
- La Terra è Grande, talmente grande che ti illudi di poter sfuggire a Tutto: Al Destino, A Dio, basta trovare un buon nascondiglio. E inizi a correre, verso i confini del mondo, dove siamo nuovamente al sicuro. Caldo e Silenzio, il conforto dell'aria Salmastra, il Pericolo dietro le Spalle, il Privilegio del Lutto, e forse per un momento, pensi di essere riuscito a Sfuggire.
Puoi andare lontano, puoi prendere tutte le tue piccole precauzioni, ma sei davvero partito? La Fuga è possibile o sei tu che non hai la forza o l'astuzia di nasconderti al destino? Ma non è il mondo che è piccolo, sei tu. E il Destino, può trovarti Ovunque. - L'Uomo è innanzi tutto un animale abitudinario, attratto dalla sicurezza e dalla comodità di ciò che gli è famigliare. Ma che succede quand'è proprio da lì che proviene il pericolo? Quando le paure alle quali stiamo cercando disperatamente di sfuggire ci sorprendono nel nostro Habitat.
Siamo Tutti, e per causa nostra, la somma delle nostra paure. Per andare incontro al destino dobbiamo inevitabilmente affrontare queste paure e sconfiggerle. Poco importa se vengono da ciò che ci è familiare o dall'ignoto. - La terra ruota ad una velocità di miliaia di kilometri orari e noi tentiamo disperatamente di rimanerle aggrappati, come le prime avvisaglie dell'inverno che annunciano la grande migrazione. C'è mai stato un segnale del loro arrivo? Un indizio, un singono evento che ha messo in modo questa catena? Sopravvivere, Adattarsi, Fuggire. E se potessimo fissare quel preciso momento nel tempo, quel primo manifestarsi del presagio di un imminente pericolo, avremmo fatto qualcosa di diverso? Lo si sarebbe potuto fermare? O era tutto scritto da tempo? E se potessimo tornare indietro, alterare il suo corso ed impedire che si manifesti, lo faremmo?
La lista, quelle persone, hanno il futuro scritto nel proprio DNA, come il passato è scritto nella pietra. Era tutto scritto fin dal principio? O abbiamo il potere di alterare il corso del destino? Di tutte le nostre facoltà, quella che ci rende davvero unici è il libero arbitrio, grazie ad esso, disponiamo di una piccola ma potente opportunità di sconfiggere il fato, e solo grazie ad esso, possiamo trovare il modo di ridiventare umani. - ...
- In Principio fu la scoperta, un confondersi di elementi, la prima neve di un cambiamento impossibile. Idee incompiute, lasciate dietro le spalle, volti estranei presi famigliari, nuovi incubi, che invadono il sonno, nuovi amici con cui sentirsi al sicuro, a questo punto ecco il controllo, il bisogno di imporre l'ordine al caos con la determinazione, lo studio, il conflitto. In sfida ad un'assordante verità. Loro sono qui, e la terra ci trema sotto i piedi.
- Quando comprendiamo che cosa c'è dietro il nostro potenziale non ha limiti. Il futuro è denso di promesse, il presente colmo di aspettative, ma se reprimiamo l'istinto e lottiamo contro le tensioni più profonde ha inizio l'incertezza. Dove conduce questo sentiero? Quando finiranno i cambiamenti? La trasformazione è un dono o un male? E per coloro che temono ciò che li attende, la domanda più importante è: potremmo mai cambiare quello che siamo?
- ...
- Per Sopravvivere In Questo Mondo ci stringiamo alle persone da cui dipendiamo, affidiamo loro le nostre speranze, le nostre paure. Ma che Succede quando si perde Fiducia? Dove possiamo fuggire quando le cose in cui crediamo svaniscono davanti ai nostri occhi? Quado tutto sembra perso, il futuro inconoscibile, la nostra stessa esistenza è in pericolo. Non possiamo fare altro, che correre...
- ...
- ...
Un Particolare Tributo Al Papi ;)
Continua....
LEGENDA: Verde Scuro: Introduzione Narratore Verde Chiaro: Epilogo Narratore
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